AVVISO FUNZIONAMENTO UFFICI

 

L’accesso dei genitori, dei fornitori esterni e dei visitatori è consentito solamente nei casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, previa prenotazione e calendarizzazione, ed è subordinato alla registrazione dei dati, alla misurazione della temperatura corporea e alla sottoscrizione di una autodichiarazione.

Per tutti i genitori e i visitatori è dunque obbligatorio:

  • rivolgersi preventivamente agli uffici di segreteria via mail o tramite contatto telefonico al fine di evitare tutti gli accessi non strettamente necessari;
  • utilizzare, in tutti i casi in cui ciò è possibile, gli strumenti di comunicazione a distanza (telefono, posta elettronica, PEC, etc.);
  • all’ingresso dei plessi igienizzare le mani e indossare la mascherina protettiva, conforme alle normative applicabili (Non è consentito l’accesso di esterni protetti con mascherina con valvola);
  • rimanere all’interno della sede scolastica il meno possibile, compatibilmente con le esigenze e le necessità del caso.

I servizi indifferibili ed erogabili solo in presenza, qualora necessari, sono garantiti su appuntamento - tramite richiesta da inoltrare a isis003002@istruzione.it / isis003002@pec.istruzione.it o mediante i numeri di telefono di seguito indicati, nelle giornate di apertura, dalle ore 8.00 alle ore 14.00.

Tutte le altre esigenze degli utenti saranno soddisfatte a distanza, attraverso comunicazioni e-mail o contattando gli uffici attraverso i numeri di telefono indicati.

L’utenza potrà richiedere informazioni ed inoltrare istanze ai seguenti numeri di telefono o tramite la mail di riferimento indicata sopra:

·         URP: 333/6053684

·         Dirigente scolastico: c.concilio@tiscali.it;

·         Direttore servizi generali amministrativi: 345/5979094;

·         Gestione del personale: 333/1917872; 338/9858034;

·         Gestione alunni: 333/5865492; 350/0660557;

·         Supporto didattica a distanza: 347/2580311

PRECONDIZIONI ACCESSO A SCUOLA

Le precondizioni per la presenza a scuola di studenti, di tutto il personale a vario titolo operante e degli esterni sono:

A tutti i componenti della comunità scolastica (personale scolastico, studentesse e studenti, componenti del nucleo familiare) e a tutti i soggetti esterni che accedano agli edifici della scuola e alle sue pertinenze è fatto obbligo, per tutta la durata della loro permanenza a scuola, di:

  1. Indossare la mascherina chirurgica in mancanza del rispetto della distanza di almeno un metro;
  2. Mantenere la distanza fisica interpersonale di almeno 1 metro e rispettare attentamente la segnaletica orizzontale e verticale;
  3. Disinfettare periodicamente le mani con gel igienizzante, o lavarle con acqua e sapone secondo le buone prassi suggerite dagli organi competenti (Istituto superiore di sanità, Organizzazione mondiale della sanità), in particolare prima di accedere alle aule e ai laboratori, subito dopo il contatto con oggetti di uso comune, dopo aver utilizzato i servizi igienici, dopo aver buttato il fazzoletto e prima e dopo aver mangiato.

È raccomandato tra le misure assolutamente opportune l’utilizzo dell’applicazione IMMUNI da parte di tutti gli studenti ultraquattordicenni, di tutto il personale scolastico docente e non docente, di tutti i genitori degli alunni. Il CTS ritiene che “l’impiego congiunto di azioni di sistema, di monitoraggio clinico laboratoristico, dell’applicazione IMMUNI costituisca uno dei punti chiave della strategia complessiva di prevenzione e monitoraggio del mondo della scuola”. L’applicazione utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici, ed evitare di contagiare altri, senza raccolta di dati personali e nel più assoluto rispetto per la privacy di ciascuno.

Si ricorda che è necessario avere almeno 14 anni per usare Immuni. Se si hanno almeno 14 anni ma meno di 18, per usare l'app si deve avere il permesso di almeno uno dei genitori o di chi esercita la sua rappresentanza legale.

Le specifiche situazioni delle studentesse e degli studenti in condizioni di fragilità saranno valutate in raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale, il medico competente e il medico di famiglia, fermo restando l’obbligo per la famiglia stessa di rappresentare tale condizione alla scuola in forma scritta e documentata.